Don Bosco

Il sogno di Don Bosco delle due colonne

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Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di Sogno delle due colonne. Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

«Figuratevi-disse- di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. Leggi il seguito di questo post »

Don Bosco incontra i ragazzi

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Quando si trattava di agganciare bravi ragazzi da portare all’Oratorio, il metodo di Don Bosco era semplice e facile da attuare: entrava in una bottega, parlava con il garzone, e poi chiedeva al padrone di mandargli quel ragazzo all’Oratorio di Valdocco, dove lo aspettavano catechismo, giochi e divertimenti.

Ma non era sempre così facile.

Con i ragazzi più difficili, quella tecnica non era adatta per convincerli a seguire Don Bosco in Oratorio. Ci voleva ben altro. Abituati a vivere tutto il giorno per strada, spesso senza una casa, senza una famiglia, privi di una professione, questi ragazzi erano spinti a procurarsi il necessario per vivere in qualsiasi modo, più o meno lecito.

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L’allodola di don Bosco

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Oggi, a Ferrara, passano le spoglie di don Bosco.

“Sii con Dio come l’allodola che sente tremare il ramo e continua a cantare,
sapendo di avere le ali.”

don Bosco

 

 

Il sistema preventivo di Don Bosco

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…..mettere gli allievi nella impossibilità di commettere mancanze.

Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione, e sopra l’amorevolezza….

<segue>

Il sogno di don Bosco

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Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.

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Don bosco giocoliere

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“Nei giorni di mercato e di fiera andavo a vedere i ciarlatani e i saltimbanchi. Osservavo attentamente i giochi di prestigio, gli esercizi di destrezza. Tornato a casa, provavo e riprovavo finché riuscivo a realizzarli anch’io. Sono immaginabili le cadute, i ruzzoloni, i capitomboli che dovetti rischiare.

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