Credere in se stessi
Credere in se stessi per Chesterton
“la cosiddetta gente di mondo non capisce nulla del mondo: si basa unicamente su poche massime ciniche, che per di più non sono vere. Ricordo che passeggiavo un giorno con un fortunato editore, il quale fece un ‘osservazione…: ‘Quell’uomo farà strada, crede in se stesso’. ‘Vuoi sapere dove sono gli uomini che credono i se stessi? …Sono tutti nei manicomi.’ Se tu consultassi la tua esperienza di affari… vedresti che il credere in se stessi è una delle caratteristiche più comuni degli imbecilli. La completa fiducia in se non è solamente un peccato: è una debolezza. Credere assolutamente in se stessi è una credenza isteria e superstiziosa come credere nelle favole.”