attesa
Il bisogno di infinito di Caligola
Tratto dal Caligola di Camus: I atto, IV scena. I personaggi sono Caligola, imperatore romano, ed Elicone il suo servo
Elicone: Buon giorno Caligola.
Caligola: Buon giorno Elicone.
L’addio di Rebora
Sacchi a terra per gli occhi
Qualunque cosa tu dica o faccia
c’è un grido dentro:
non è per questo, non è per questo!
E così tutto rimanda
a una segreta domanda…
Nell’imminenza di Dio
la vita fa man bassa
sulle riserve caduche,
mentre ciascuno si afferra
a un suo bene che gli grida: addio!
Clemente Rebora
L’attesa di Rebora
Dall’immagine tesa
vigilo l’istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno:
L’eterna santa tristezza di Dostoevskij
“Aveva saputo toccare nel cuore del suo amico le corde più profonde e provocare in lui la prima sensazione, ancora indefinita, di quella eterna santa tristezza che qualche anima eletta, una volta che l’abbia assaporata e conosciuta, non scambierà poi mai più con una soddisfazione a buon mercato (vi sono anche certi amatori così fatti che questa tristezza hanno più cara della soddisfazione più radicale, ammesso che una simile soddisfazione sia possibile)”
F. Dostoevskij – I demoni
Lagerkvist
“Uno sconosciuto è il mio amico, uno che io non conosco.
Uno sconosciuto lontano lontano.
Per lui il mio cuore è colmo di nostalgia.
Perché egli non è presso di me.
Perché egli forse non esiste affatto?
Chi sei tu che colmi il mio cuore della tua assenza?
Che colmi tutta la terra della tua assenza?”
P. Lagerkvist – “Uno sconosciuto è il mio amico”
Cesare Pavese
“Qualcuno ci ha forse promesso qualcosa?
E allora perché attendiamo?”
C. Pavese – da “Il mestiere di vivere”