Ancora Chiara
Nessun risultato, nessun miglioramento. La medicina ha cosi deposto le armi. Solo Dio può. Interrompendo le cure, i dolori alla schiena dovuti ai due interventi e all’immobilità a letto sono aumentati e non riesco quasi più a girarmi sui fianchi.
La guida di Montale
Ho sceso, dandoti il braccio
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
Montale
La risposta di Maria di San Bernardo di Chiaravalle
Hai sentito, o Vergine, il fatto, hai sentito anche il modo in cui esso avverrà:
La bellezza nel lavoro per Peguy
Un tempo gli operai non erano servi. Lavoravano. Coltivavano un onore, assoluto, come si addice a un onore. La gamba di una sedia doveva essere ben fatta.
Il Gioco per Benedetto XVI
“Con il gioco si intende un’azione completamente libera, senza scopo e senza costrizione, che al tempo stesso impegna e occupa tutte le forze dell’uomo. In questo senso il gioco sarebbe una sorta di tentato ritorno al Paradiso: l’evasione dalla serietà schiavizzante della vita quotidiana e della necessità di guadagnarsi il pane, per vivere la libera serietà di ciò che non è obbligatorio e perciò è bello”.
Il ritorno di Guareschi dal lager
“Per ventiquattro mesi ho calpestato sabbia di lager e la sabbia non dà suono, e così il mio passo ha perso la sua voce. Leggi il seguito di questo post »
Credere in se stessi per Chesterton
“la cosiddetta gente di mondo non capisce nulla del mondo: si basa unicamente su poche massime ciniche, che per di più non sono vere. Ricordo che passeggiavo un giorno con un fortunato editore, il quale fece un ‘osservazione…: ‘Quell’uomo farà strada, crede in se stesso’. ‘Vuoi sapere dove sono gli uomini che credono i se stessi? …Sono tutti nei manicomi.’ Se tu consultassi la tua esperienza di affari… vedresti che il credere in se stessi è una delle caratteristiche più comuni degli imbecilli. La completa fiducia in se non è solamente un peccato: è una debolezza. Credere assolutamente in se stessi è una credenza isteria e superstiziosa come credere nelle favole.”
Ortodossia di Chesterton
“..ognuno dovesse esporre la propria teoria cosmica…Come tutti i ragazzi che si rispettano, ho voluto essere in anticipo sulla mia età.
Il cuore di Guareschi
Nel suo diario di prigionia nei campi di concentramento Guareschi scrive: “Da questa storia nella quale ho avuto il peso di un guscio di nocciola nell’oceano in tempesta e dalla quale esco senza nastrini e senza medaglie, sono vittorioso perché, nonostante tutto e tutti, sono riuscito a passare attraverso questo cataclisma senza odiare nessuno”.
Il sogno di Don Bosco delle due colonne
Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di Sogno delle due colonne. Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.
«Figuratevi-disse- di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. Leggi il seguito di questo post »
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