La progettazione per Antoine de Saint-Exupery
A poco a poco, la nostra casa diventerà più umana. La macchina stessa più si perfeziona più si cela dietro il suo compito.
Antoine de Saint-Exupery morente
A parte la vostra sofferenza, io non rimpiango niente. A conti «fatti, ho avuto la parte migliore. Se rientrassi, ricomincerei: ho bisogno di vivere, e nelle città non c’è vita’.
La sorpresa di Pavese
È notte, al solito. Provi la gioia che adesso andrai a letto, sparirai e in un attimo sarà domani, sarà mattino e ricomincerà l’inaudita scoperta, l’apertura alle cose.
(Il mestiere di vivere, 5 marzo 1947)
Il passato per Chesterton
La paura del passato
Gli ultimi decenni sono stati caratterizzati da una particolare
fascinazione per la letteratura che parla del futuro. Sembra
che ci siamo rassegnati a fraintendere ciò che è accaduto
e, con una sorta di sollievo, ci sforziamo di determinare ciò
che sarà (il che è un compito, almeno apparentemente, assai
più facile).
Natale a casa Guareschi
(…) Forse Margherita ha ragione quando dice che occorre la maniera forte coi bambini: il guaio è che, a poco a poco, usando e abusando della maniera forte, in casa mia si lavora soltanto con le note sopra il rigo. La tonalità, anche nei più comuni scambi verbali, viene portata ad altezze vertiginose e non si parla più, si urla. Ciò è contrario allo stile del “vero signore”, ma quando Margherita mi chiede dalla cucina che ore sono, c’è la comodità che io non debbo disturbarmi a rispondere perché l’inquilino del piano di sopra si affaccia alla finestra e urla che sono le sei o le dieci.
Paul Claudel e Charles Peguy, un destro e un sinistro
“Siamo ambedue cristiani giunti alla religione in maniera particolare… non per la via abituale. Ma devo riconoscere che non abbiamo scalato dallo stesso lato, eravamo su versanti differenti… avremmo potuto incontrarci soltanto in cima”
Paul Claudel
La madre di Ungaretti
E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
La Passionaria è volata in cielo
Un povero scribacchino s’arrabatta per creare dei personaggi da usare nelle sue storie ed ecco che, quando li ha trovati, questi personaggi a uno a uno lo abbandonano.
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