Santi
Tre cose di Madre Teresa
“Fissatevi bene in mente queste tre cose che Madre Teresa vi dice:
– totale abbandono in Dio
– amorosa fiducia reciproca
– gioia con tutti.
E così saremo realmente santi come Gesù.”
Madre Teresa
L’allodola di don Bosco
Oggi, a Ferrara, passano le spoglie di don Bosco.
“Sii con Dio come l’allodola che sente tremare il ramo e continua a cantare,
sapendo di avere le ali.”
don Bosco
Il lavoro per Escrivà
“Noi siamo gente della strada, normali cristiani, inseriti nel sistema circolatorio della società, e il Signore ci vuole santi, apostolici, proprio nel nostro lavoro professionale; vuole cioè che ci santifichiamo nella nostra occupazione, che santifichiamo l’occupazione stessa e che, per mezzo di essa, aiutiamo gli altri a santificarsi”.
Il sogno di don Bosco
Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.
L’abbandono di San Tommaso
La santità consiste in nient’altro che nella ferma decisione di abbandonarsi a Dio. Con una retta volontà noi amiamo Dio, scegliamo Dio, corriamo verso Dio, lo raggiungiamo, lo possediamo.
San Tommaso
L’obbedienza di Madre Teresa
In un modo o nell’altro , in questo mondo ognuno deve obbedire a qualcuno. Perchè tante famiglie spezzate? Perchè la moglie non accetta di obbedire al marito e il marito non accetta di obbedire alla moglie. La gente obbedisce perchè vi è costretta, perchè altrimenti perde il posto di lavoro. L’obbedienza non è uno scherzo, ma un sacrificio; noi lo facciamo per amore di Gesù.
Madre Teresa
Il carattere di Escrivà
Che la tua vita non sia una vita sterile.- Sii utile.- Lascia traccia. Illumina con la fiamma della tua fede e del tuo amore…
E incendia tutti i cammini della terra con il fuoco di Cristo che porti nel cuore.
Don bosco giocoliere
“Nei giorni di mercato e di fiera andavo a vedere i ciarlatani e i saltimbanchi. Osservavo attentamente i giochi di prestigio, gli esercizi di destrezza. Tornato a casa, provavo e riprovavo finché riuscivo a realizzarli anch’io. Sono immaginabili le cadute, i ruzzoloni, i capitomboli che dovetti rischiare.