Donne da Itaca o da 8 marzo
Senza scomodare la Ss.ma Vergine, la concezione della donna secondo natura è presente anche nella civiltà classica. Fin dal suo atto di nascita ufficiale, ovvero Omero.
Diciamocelo: Elena e Penelope sono le donne secondo natura.
La maggior parte degli uomini, vorrebbe una Elena che sia però Penelope. O una Penelope bella come una Elena. Siccome non si trova, la maggior parte della maggior parte si prende una Elenuccia e si rovina la vita.
E i matrimoni saltano. E le famiglie si sfasciano. E gli uomini diventano sempre meno uomini. E le donne sempre più uomini.
I più intelligenti, aspettano finché non trovano una Penelope, che non sia proprio un mostro.
In fondo, tra le altre cose che ci ha insegnato Omero per l’eternità… c’è proprio la donna secondo natura.
Il problema è il dilemma per l’uomo, il dilemma della scelta.
Finché scelta vi era.
Oggi, le Penelopi sono praticamente quasi scomparse, e quelle poche vengono subito accaparrate.
Oppure, non vivendo più nel mondo classico, e nemmeno cristiano, avendo esse totale libertà… fanno disastri pure loro.
Poi vi sono schiere di Elene. Che però non sono più secondo natura, nemmeno come Elene.
Infine, vi è l’immensità di donne che non sono più donne.
Le “man-manquée”, come dicono gli americani.
E poi vi sono le femministe…
Aridatece Penelope… Solo così si salva la società.
Pure con tutti i Proci, se necessario.
Tanto… tra non molto torna Ulisse…
Come Omero insegna…
Massimo Viglione