Mese: aprile 2017
L’uomo comune di Chesterton
La nostra civiltà ha deciso, molto giustamente, che stabilire l’innocenza o la colpevolezza delle persone è troppo importante per essere affidata a uomini istruiti allo scopo. Quando la nostra civiltà vuole essere illuminata su questa angosciosa questione, si rivolge a persone che in materia di legge non ne sanno più di me, ma che sono capaci di sentire quel che io ho sentito sul banco dei giurati. Quando vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce 12 uomini comuni. Se ben ricordo, il fondatore del Cristianesimo fece lo stesso.
Tremende bazzecole- Chesterton
Se Saint-Exupery vuole costruire una roccaforte

Nella loro solida stupidità, i miei generali mi venivano a parlare della virtù e dicevano:
“Ecco, i loro costumi si corrompono. Per questo l’impero va in sfacelo. Occorre rafforzare le leggi e inventare pene più crudeli e tagliare la testa a coloro che avranno mancato Io pensavo: « Forse occorre proprio tagliare delle teste. Ma la virtù è anzitutto una conseguenza. La putredine dei miei uomini è innanzi tutto putredine dell’impero che dà fondamento agli uomini. Perché se l’impero fosse vivo e sano esalterebbe la loro nobiltà”.
L’equilibrio della sana dottrina di Chesterton
Più esaminavo il cristianesimo, più trovavo che mentre aveva stabilito una regola e un ordine, lo scopo principale di quest’ordine era di permettere alle cose buone di avere libero sfogo. La libertà mentale ed emozionale non è così semplice come pare. Richiede, in realtà, un accurato equilibrio di leggi e di condizioni.
Spensierati mendicanti di Lewis
“La grazia ci dona un’accettazione piena, fanciullesca e gioiosa, del nostro bisogno, una gioia che deriva dalla totale dipendenza: grazie ad essa diventiamo degli ‘spensierati mendicanti’ ”
Clive Staple Lewis
(I quattro amori)