Il sogno di Celenia
Una famiglia che abitava nelle campagne di Firenze si prepara ad andare alla messa di Natale, la messa di mezzanotte.
Dal casolare andavano tutti alla chiesina.
Era una famiglia di contadini con 7 figli, cinque femmine e due maschi. La più piccola si chiama Celenia, aveva 8 anni e decisero per la prima volta di portarla in chiesa nella notte di Natale. La bambina era tutta agitata ma la mamma le disse: TI portiamo, ti portiamo. Perché questa notte nasce Gesù.
Quando arrivarono in chiesa la bambina vide che ai piedi dell’altare c’era una cesta, una culla con sopra una tovaglia, una copertina. La mamma disse: vedi Celenia il bambino è lì sotto. Celenia commossa disse: ma allora è già nato, siamo arrivati tardi. Ma no, rispose la mamma, il bambino è di gesso, è una statua. Ricordiamo la nascita di Gesù di 2000 anni fa. La bambina non si diede per vinta.
Arrivata alla canzone del Gloria il sacerdote tolse la coperta che copriva il bambino. Celenia quando vide il bambino disse: mamma è vivo. Ma è nudo. Gli porto il mio maglioncino.
Sta zitta fece la mamma. Disturbi tutti. Non ti porto più la prossima volta.
La bambina rimase in silenzio.
Arrivò la fine della messa. Il sacerdote prese in braccio il bambino e tutte le persone si misero in fila per baciare il bambino.
Celenia mentre si avvicinava sentiva che il cuore le batteva forte, si avvicinò al bambino e lo baciò.
E sentì che era caldo, come un bambino vivo. L’emozione fu grande.
Tornata al posto disse alla mamma. “Vedi tu non mi dicevi la verità. Gesù è vivo è un bambino.”
La mamma disse ma tu sogni, sei stanca. Adesso andiamo a letto.
La messa era finita. Uscirono. Si fermarono poi fuori dalla chiesa a parlare un poco. La bambina, incuriosita, si allontanò un momento dalla mamma e ritornò alla culla dove c’era il bambino.
Si avvicinò e lo baciò. E sentì che era caldo. E una voce le disse: Celenia, tu sola hai capito che il Natale è vero. Grazie Celenia. Buon Natale a te.
Giovanni Papini ( ex anticlericale, appartenente a quella schiera di persone che convertite ci sono passati davanti perché hanno capito che erano cattive e cosa significa veramente la Buona Notizia; noi dobbiamo ancora capirlo )