La ragione di Padre Brown

Postato il Aggiornato il

Due cose piccolissime”, disse infine, “Una è assai insignificante e l’altra molto vaga, ma così come sono esse non provano che Boulnois sia l’assassino.” Egli volse il suo viso chiaro e rotondo verso le stelle e continuò, assorto: “Consideriamo per prima l’idea vaga. Io do molta importanza alle idee vaghe.

Tutte le cose che “non sono evidenti” sono quelle che mi convincono di più. Penso che una impossibilità morale sia la più grande di tutte le impossibilità. […]. Vi prego di credere che io non penso che Boulnois non possa essere così cattivo. Chiunque può essere cattivo, tanto cattivo quanto lo voglia. Noi possiamo governare la nostra volontà morale, ma generalmente non possiamo mutare le nostre inclinazioni istintive, ed il modo di fare le cose. Boulnois può commettere un assassinio, ma non questo assassinio. Egli non avrebbe afferrato la spada di Romeo, togliendola dalla sua romantica guaina, o trucidato il suo avversario sulla meridiana come se fosse un altare, o abbandonato il suo cadavere tra le rose, o gettato via la spada tra i pini. Se Boulnois uccidesse qualcuno, lo farebbe quietamente e tristemente, come egli fa qualunque altra cosa dubbiosa, come bere il decimo bicchiere di porto o leggere un licenzioso poeta greco. La forma romantica non è di Boulnois“.

link con alcuni racconti di Padre Brown

Lascia un commento